Fragola lucana, “La Regina delle Fragole”

Per ragioni geografiche e climatiche la Basilicata è divenuta la prima regione italiana per la produzione di fragole, frutti molto richiesti e apprezzati dai consumatori anche all’estero.

COLTIVAZIONE

In Basilicata si è costituito un eccezionale legame del territorio con la fragola, grazie alla morfologia di quest’area e al microclima che la caratterizza: inverni miti ed estati calde. Le montagne e il Mar Ionio determinano le condizioni ideali per la produzione della fragola Sabrosa, che può trovarsi in commercio anche con il nome Candonga. Grazie al sole, al terreno fertile e all’acqua abbondante , le tecniche colturali hanno avuto successo in questa regione ottenendo una fragola di qualità superiore di cui gli agricoltori lucani possono essere orgogliosi. E’ importante sottolineare che gli agricoltori seguono uno specifico disciplinare al fine di preservare la salubrità delle fragole, applicando metodi sostenibili, quali ad esempio l’impollinazione naturale attuata con insetti, ciò non fa altro che accrescere l’apprezzamento di questo frutto da parte dei consumatori.

QUALITA’

Le caratteristiche delle fragole lucane sono nettamente superiori a quelle prodotte in paesi come la Spagna, la Tunisia, il Marocco o comunque in tutte le nazione del nord Africa. I frutti di fragola Candonga sono di forma conica, rosso brillante con gli acheni (semini presenti nella buccia) piccoli ma visibili in superficie. Ha un sapore aromatico con un rapporto tra zuccheri e acidità ottimale ed equilibrato.

PERIODO DELLA RACCOLTA

La raccolta inizia normalmente nella prima/seconda metà di febbraio o agli inizi di marzo e viene effettuata fino a giugno, condizioni climatiche permettendo. Sono quindi considerate una tipologia di frutta di stagione prettamente primaverile.

CURIOSITA’

In occasione delle feste organizzate dai Romani antichi in onore di Adone si consumavano proprio le fragole: si narra infatti che Venere, disperata per la morte del suo amato, pianse copiosamente e le sue lacrime, cadendo a terra, divennero piccoli frutti rossi a forma di cuore.

Risultato immagini per candonga

Carote Caramellate .

INGREDIENTI

  • 10 carote (meglio novelle, quelle con il ciuffo)
  • il succo di mezzo lime
  • olio evo (io anche questa volta bio da ulivi secolari Alce Nero)
  • 1 cucchiaino di foglie di timo fresco
  • sale
  • 1 cucchiaino di miele (liquido)

PREPARAZIONE

Accendete il forno a 200°.

Nel frattempo lavate bene le carote, pelatele e lasciate attaccato un pezzettino di ciuffo, circa 5cm.
Non buttate via tutti i ciuffi, ma utilizzatene 4/5.
Lavateli bene e tritateli con il coltello.

foto tratta da www.colcavolo.it

In una tazzina spremete mezzo lime e mescolate il succo a 2 cucchiai abbondanti di olio evo buono (mi raccomando!).

Mettete le carote su una teglia coperta di carta da forno, quindi spennellatele con il composto di lime&olio, distribuite i ciuffi di carota tritati, le foglie di timo, un pizzico di sale e, per ultimo, il miele facendone cadere dei fili sottilissimi.
Infornate nel forno caldo finchè saranno morbide e caramellate.

Io le ho lasciate cuocere 35 minuti.

Sfornatele, lasciatele intiepidire, quindi servitele!

Ricette di halloween: le polpette mummia (di carne o veg)

 Stampa la ricetta Portate: 12 pezzi  Tempo di preparazione: 10 minuti  Tempo di cottura: 20 minuti

INGREDIENTI

  • – per le polpette di carne:
  • 300g di carne macinata (io di tacchino)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaino di sale con erbe miste
  • 1/2 rotolo di pasta sfoglia
  • – per le polpette veggy:
  • 1 confezione di lenticchie sgocciolate
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di pomodorini secchi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino di paprika
  • 1/2 cucchiaino di sale 

PREPARAZIONE

Preparate le polpette di carne mescolando tutti gli ingredienti tranne la pasta sfoglia.
Con un porzionatore per gelato prelevate la quantità di impasto e fatela rotolare tra le mani per formare le polpette, quindi mettetele su una teglia foderata con carta da forno.

Ricavate delle striscie sottili di pasta sfoglia e arrotolatele attorno alle polpette per simulare le fasciature delle mummie.

Preparate le polpette veggy mettendo tutti gli ingredienti (tranne la pasta sfoglia) in un frullatore.
Con un porzionatre per gelato ricavate le polpette che posizionerete sulla teglia accanto a quelle di carne.

Ricavate delle striscie sottili di pasta sfoglia e arrotolatele attorno alle polpette, come avete fatto per quelle di carne.

Infornate tutto per 20 minuti a 180° nel forno caldo o finché lasfoglia sarà dorata.

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Cavolo Nero

Cavolo nero ricette

In cucina sono davvero molte le ricette che lo utilizzano. Su tutte spiccano la classica zuppa toscana di cavolo nero, la famosa ribollita e la vellutata. 

Come varianti potrete cucinarlo ad esempio anche come ingrediente dei burger vegetali o come componente di un ottimo cous cous caldo di verdure. 

Ottimo anche nelle insalate invernali. Provate una insalata di verza, arance e noci resa sostanziosa dall’aggiunta del cavolo nero.

La ribollita, la ricetta più famosa a base di cavolo nero

Da questa tipologia di cavolo si ricava anche un ottimo pesto che potrete utilizzare come condimento per la pasta.

Consiglio per cucinarlo al meglio: che lo cuciniate al vapore, bollito o stufato cercate di mantenere le foglie croccanti poiché una cottura prolungata distrugge le vitamine in esso contenute e lo rende meno digeribile.